Bed & Breakfast
Il Giardino delle Farfalle
Piemonte provincia di Torino
Viale Belvedere 22
10051 Avigliana (TO)
tel +39 011 9327685
Mobile +39 392 56 46 148
mail: giardinofarfalle@libero.it
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La Farfalla Vanessa
Comune in tutti il nostro Paese, è una splendida Farfalla Diurna dalla vellutata livrea nera, ornata di brillanti e da piccole macchie bianche.
Dove Vive Frequenta campi, boschetti, orti e giardini, dalla pianura fino a 1500 – 1800 metri di altitudine, e non è raro vederla volare anche in città, dove può frequentare terrazzi, balconi e davanzali fioriti.
Come si comporta La Vanessa Atalanta è una farfalla confidente nei confronti dell’uomo, tanto che talora si posa sulle spalle o sulle mani di chi la avvicini. Durante il periodo riproduttivo, però, il maschio può manifestare una cerca aggressività, contrastando con voli mirati la presenza d’intrusi. Ogni maschio, infatti, in attesa di femmine con cui accoppiarsi, pattuglia attivamente un suo “territorio” che in media è largo 4-13 metri e lungo 8-24. Pare che in un’ora lo percorra anche 30 volte. Quando è in riposo, Vanessa Atalanta solleva e accosta le ali, mostrandone la superficie inferiore, tutta giocata sui toni grigi e marroncini, secondo un disegno complesso ma poco vistoso: si mimetizza con rispetto all’ambiente circostante, e questo è un indubbio vantaggio nei confronti dei predatori.Un altro interessante aspetto della vita di vanessa Atalanta è la migrazione. Una parte della popolazione ch vive nel Sud dell’Europa durante la bella stagione si sposta verso il nord, raggiungendo le regioni settentrionali, dove si riproduce ma non sverna. Le vanesse che, per esempio si osservano in maggio nelle Isole Britanniche, non sono indigene ma “emigranti” in cerca di nuovi territori.Come si può interpretare questo comportamento migratorio? Probabilmente è il risultato di quella spinta evolutiva a espandere il proprio reale che caratterizza ogni specie animale e che si fa più forte quanto nei luoghi di origine la stagione riproduttiva è stata particolarmente felice e la popolazione si è arricchita di molti nuovi individui, troppi rispetto alle risorse alimentari disponibili Di Gabriele Pozzi
Farfalle e Ingegneria Aeronautica Due zoologi inglesi dell’Università di Oxford, Andrian Thomas e Robert Srygley, per anni hanno studiato le tecniche di volo di Vanessa Atalanta in un’apposita galleria del vento, filmandola con una telecamera a una velocità mentre nel tunnel era immesso del fumo per rendere evidenti i flussi generati nell’aria dal movimento delle ali. Oltre a verificare che questi insetti possiedono un’ampia gamma di raffinate tecniche di volo differenti, gli studiosi hanno cosi scoperto che sono capaci di passare con estrema prontezza dall’una all’altra. I risultati di questa ricerca hanno attirato anche l’attenzione dell’industria. Scoprire i meccanismi esatti che permettono simili prestazioni consentirebbe infatti di realizzare apparecchi volanti perfettamente efficienti, lunghi pochi chilometri. Una prospettiva allettante non solo per i costruttori di giocattoli. Muniti di una minitelecamera, questi insetti meccanici diventerebbero “occhi volanti” in grado di penetrare inosservati anche negli spazi più angusti, svolgendo compiti di sorveglianza o di spionaggio.Di Cesare Della Pietà Tratto da “Gardenia” Num 240 Aprile 2004